Il progetto architettonico e l’immagine in movimento. L’audiovisivo per il progetto: documentare, presentare, divulgare.

Maria Letizia Gagliardi

Abstract


L’architettura ha bisogno di essere comunicata e di comunicare, per questo, in ogni epoca, l’architetto si è servito di strumenti innovativi che potessero “rendere pubblico” il proprio lavoro. Dalla convenzione del disegno architettonico, alla prospettiva, alla fotografia, al cinema, al computer, alla tele-visione, la comunicazione dell’architétura ha trovato nell’immagine dinamica, lo strumento adeguato per la rappresentazione del rapporto tra lo spazio, il tempo e l’uomo, rapporto che implica contrasti e inquadrature, ovvero una successione di immagini. In questo articolo individueremo tre diversi modi di raccontare l’architettura attraverso le immagini in movimento, tre narrazioni che equivalgono a tre diverse tecniche di progettazione, di ripresa e di post produzione: il documentario, la simulazione, la tele-visione.

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DOI: 10.6092/issn.1828-5961/1682

Copyright (c) 2009 Maria Letizia Gagliardi

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ISSN 1828-5961
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