Disegno e documentazione per il restauro: un impegno interdisciplinare

Giovanni Carbonara

Abstract


Una buona indagine sul costruito, che veda il rilievo come suo strumento principale, mirerà a favorire un approccio basato sull'apporto interdisciplinare del disegno e di altre metodologie analitiche, fisico-chimiche, strutturali, archeologiche e propriamente architettoniche. Nel caso del  restauro, poi,  non potranno mancare le indagini sul degrado, eventualmente estese nel tempo in forma di ‘monitorag­gio’. Denominatore comune sarà un atteggiamento di grande attenzione alla ‘realtà’ del monumento, quindi alla concretezza dell'architettura.


Parole chiave


restauro architettonico; storia dell’architettura; rilievo architettonico; disegno

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Riferimenti bibliografici


Bruschi A., (1978), Indicazioni metodologiche per lo studio storico dell'architettura, in Lineamenti di storia dell'architettura, Carucci, Assisi-Roma, pp. 13-29.

Brandi C., (1963), Teoria del restauro, Roma, ed. econom., dalla quale si cita, Torino 1977, p. 3.

Giovannoni G., (1945), Il restauro dei monumenti, Roma s.d. [ma 1945], pp. 7, 12, 17.




DOI: 10.6092/issn.1828-5961/3292

Copyright (c) 2012 Giovanni Carbonara

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