La rappresentazione della Natura tra Arte e Scienza

Autori

  • Anna Maria Manferdini Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.1828-5961/1934

Abstract

Obiettivo di questo numero di “DISEGNARECON” è raccogliere contributi, esperienze e risultati di ricerche che testimoniano il ruolo centrale della osservazione della realtà all’interno del processo cognitivo e creativo. Il tema della osservazione e della rappresentazione del dato naturale è stato scelto in analogia a quanto accadde a partire dal Rinascimento, quando la messa a punto di nuovi strumenti per l’osservazione della realtà aprirono dibattiti le cui conseguenze andarono al di là delle contingenze e misero in discussione un intero sistema culturale. Negli ultimi decenni, grazie alla disponibilità di nuovi e sofisticati strumenti e metodi di indagine, l’interesse verso il dato naturale e la sua osservazione è stato rinnovato e ha al contempo suggerito interessanti applicazioni in campi differenti. Lo studio della Natura, delle sue forme, funzioni e principi che regolano l’evoluzione e l’equilibrio fra gli esseri viventi e l’ambiente suggerisce sperimentazioni in ambiti come, ad esempio, quelli del design e della progettazione architettonica dell’ambiente antropizzato che sono attualmente chiamati a fornire risposte al problema del rapporto fra l’uomo e l’ambiente naturale.

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Come citare

Manferdini, A. M. (2010). La rappresentazione della Natura tra Arte e Scienza. DISEGNARECON, 3(5), 1–6. https://doi.org/10.6092/issn.1828-5961/1934