Artefatti in evoluzione. La rappresentazione matematica fra design generativo e pratiche numeriche

Massimiliano Ciammaichella

Abstract


Negli ultimi anni è cresciuto l'interesse verso pratiche progettuali ispirate a fenomeni e organismi naturali, da ibridare in sintetici gusci e strutture. La rappresentazione digitale guida progetti concentrati sull'aspetto evolutivo della forma, consentendo un approccio scultoreo alla modellazione.
L’articolo racconta di come la piega dei volumi scatolari, decostruiti e frammentati, si sia liquefatta in statici embrioni da abitare. Grazie alle potenzialità del computer, che forse condizionano più che servire la progettazione, così siamo passati alla programmabile deformazione degli involucri e alla scrittura di codici per la definizione di strutture a pattern ricorsivi, tuttavia la costruzione di artefatti noti come “architetture generative” non fa che ricalcare consolidati metodi e saperi della rappresentazione, coniugandoli con le attuali tecniche disponibili.


Parole chiave


design generativo, modellazione parametrica, rappresentazione matematica e numerica

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Riferimenti bibliografici


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DOI: 10.6092/issn.1828-5961/3179

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